giovedì 30 maggio 2013

LE BUGIE A 5 STELLE

Io mi dedico alla politica con passione perché mi piace e mi impegno a farla al meglio e chi le sputa sopra solo per il gusto di fottere gli altri mi fa venire il nervoso. Certi atteggiamenti a 5 stelle mi fanno vomitare perché tenuti da chi è più peccatore degli altri. Se non avete voglia di fare la politicia perchè è una attività ignobile, ricordatevi che qualcun altro ci ha già provato e stranamente è nata una dittatura.
In più se fate i puritani, magari è meglio che siate casti in tutto; comunque ecco l'interrogazione che ho presentato oggi, spero vi piaccia. Un ultima cosa, prima di parlare, documentateVi meglio perchè il discorso che i consiglieri versano un contributo pari ad almeno un biglietto lo sapevate benissimo perchè ve lo hanno comunicato e pertanto non mi venite a dire adesso "gne gne non lo sapevamo gne gne", le email parlano chiaro.


Premesso che 
  • ho letto oggi su la Stampa che avrei ritirato gratuitamente due biglietti del Palio 2012;
  • che precedentemente al ritiro ho effettuato un contributo al Comune di €53x2=106€ del quale allego ricevuta;
  • che l'interpellanza è stata presentata proprio da un consigliere che sta in consiglio comunale meno del tempo ma il gettone lo prende tutto, come da usanza a 5 stelle;
  • che dalla dichiarazione dei redditi pubblicata, se si prende quanto versato come aliquota comunale IRPEF, il sottoscritto ha versato IRPEF 70 volte, ma sono pronto ad una quantificazione più puntuale, di quanto versato al Comune dai due consiglieri comunali a 5 stelle;
  • che fare i santi quando siamo tutti peccatori non è mai bello, in più non è educazione quando uno accusato è "innocente" e l'accusatore invece non sta in consiglio tutto il tempo e comunque mooooolto meno tempo di me ma il gettone lo prende tutto;

Il consigliere comunale sottoscritto interpella e interroga l'amministrazione per sapere 

  1. se il bonifico indicato nella ricevuta allegata è stato ricevuto ed è stato utilizzato per la corsa del Palio 2012;
  2. come mai gli uffici non hanno indicato la consuetudine dei consiglieri di versare una somma a contributo pari al prezzo di almeno un biglietto;
  3. a quanti consigli comunali hanno partecipato i consiglieri comunali Zangirolami e Giargia, per quanto tempo sono stati presenti e quanti gettoni di presenza hanno maturato e incassato per intero nonostante la parziale assenza alle assemblee dei consigli comunali;
Stante la lesione della onorabilità del presente consigliere e di tutti quelli che so che hanno versato un contributo alla corsa del Palio, si ritiene necessaria una risposta scritta e immediata con tanto di comunicato stampa

martedì 21 maggio 2013

La cittadinanza è anche sudore e sangue e non solo residenza


La pratica sulla cittadinanza astese simbolica agli stranieri è stata impostata senza alcuna considerazione del principio che il popolo italiano è un insieme di valori e principi oltre che anche sangue, sudore e lavoro. Non si può dare la cittadinanza a qualcuno che, oltre a chiederla non si dimostra parte di questa grande famiglia.
Lo ius soli è solo propaganda e per noi il principio primario rimane lo ius sanguinis. Diverso sarebbe se si prevedessero altri requisiti come quelli che la legge chiede per la richiesta della cittadinanza italiana e pertanto "fedina" penale immacolata, conoscenza della lingua italiana e giuramento di fedeltà alla costituzione.
Avendo il sottoscritto presentato una questione sospensiva e molti emendamenti nel senso di cui sopra, la pratica è stata ritirata. 
La ripresenteranno e io sarò in Consiglio Comunale di nuovo.

martedì 14 maggio 2013

SPAZZANO VIA LE MACCHINE


INTERROGAZIONE INTERPELLANZA

Premesso che

Il nuovo servizio di pulizia strade provoca diversi disagi in primis può imbrattare i muri confinanti con i marciapiedi, se non viene utilizzato il compressore d’aria con molta attenzione,

Il nuovo servizio di pulizia strade non ha portato ad un maggiore decoro, principalmente nella zona di corso Alfieri, segmento iniziale da piazza Torino dove gli escrementi di animali sono molto presenti specialmente la mattina e la sera e molto probabilmente non vengono bene rimossi dal nuovo sistema;

Il nuovo servizio di pulizia strade e spazzamento marciapiedi costringe numerosi residenti a spostare il proprio autoveicolo anche a diverse centinaia di metri di distanza dalla propria abitazione;

Il consigliere comunale interroga e interpella il Sindaco e la Giunta per sapere:

  1. Quale sia il reale risparmio di tale sistema di pulizia, calcolo da effettuarsi tenendo in considerazione le quote di ammortamento dei macchinari utilizzati;
  2. Quale è l’attuale modalità di attuazione della pulizia tramite sistema meccanizzato, con giorni orari e rispettive vie;
  3. Se è intenzione dell’amministrazione modificare le modalità di attuazione consentendo il parcheggio almeno da un lato nelle vie di maggior presenza di residenti o di maggior transito;
  4. Se attualmente si sta sperimentando il sistema meccanizzato ma c’è ancora la possibilità di ritornare al sistema precedente.

Si prega di rispondere per scritto.

Il consigliere Comunale 
Marcello Coppo

giovedì 25 aprile 2013

LA RASOIATA: IL SAGGIO CHE STO SCRIVENDO

Per farVi capire il "taglio" pubblico una breve parte ancora in bozza da rileggere e correggere. 
Ci sono dei pezzi ancora più forti ma è meglio non scoprire tutto e soprattutto non scoprire il meglio:
"Capita tutti i giorni di incontrare problematiche che ci sembrano di facile soluzione. “Facile risolvere il problema” è una frase che molte volte rimbomba nella nostra mente.
Eppure molti problemi persistono e non si comprende il perché. Ci sarà pure una ragione, qualche motivo nascosto o comunque a noi non comprensibile. Molte volte esistono effettivamente delle variabili complesse, date dal susseguirsi degli eventi che hanno portato a incrostazioni e calcificazioni incredibilmente difficili da eliminare. Una questione che, se sorta in una ambiente sterile, sarebbe facilmente risolta, diventa irrisolvibile nella storia di tutti i giorni.
Pensiamo, per esempio, al pagamento dei debiti dello Stato in una sistema dove esistono uffici ragioneria preposti al controllo contabile, la Corte dei Conti preposta al controllo contabile e il Ministero delle Finanze ops dell’Economia con tutta una schiera di funzionari preposti al controllo contabile. Esiste pure una norma chiamata patto di stabilità per la quale non è possibile spendere più di quello che si ha a disposizione o meglio per la quale si deve spendere comunque meno di quello che si ha a disposizione e gli organi di cui sopra devono controllarne l’attuazione.
Ebbene in una situazione del genere lo Stato e quindi la burocrazia statale ha accumulato circa, a quanto pare, più di 80miliardi di euro di debiti che deve ancora pagare. Si parla del 10% dell’intero debito pubblico nazionale. 
Cosa sarà successo? Non è dato saperlo e non è neanche possibile criminalizzare solo la politica perché i più pagati e i meno a rischio perdita del posto sono proprio quei controllori di cui sopra. Non si sa cosa sia successo ma la semplicità vorrebbe che i soldi ci siano, altrimenti le somme spese per i controlli sarebbero state sprecate invano.
A chi chiedere questi soldi? direi che un bel quinto dello stipendio dei controllori sarebbe già un buon inizio e poco se si pensa alle numerose aziende fallite, agli imprenditori suicidi e ai numerosi dipendenti che  non hanno più visto lo stipendio perché assunti da imprese che pagano lo Stato che non dà. Lo stesso Stato che, quando pretende i soldi, chiede e, se si ritarda, sono more. Quando i cittadini sudditi devono prendere, l’unica mora si applica alla durata dell’attesa.
La semplicità della soluzione sta in una norma di buon senso chiamata compensazione automatica. Esiste un software che fa le pulci sui conti correnti anche personali per scoprire in automatico le anomalie? Basta un software che acceda a tutti i database erariali e previdenziali e identifichi quanto lo Stato e gli altri enti pubblici devono al cittadino e permetta la compensazione automatica. L’F24 o l’F23 si porta in banca e si paga con il credito con il pubblico e sarà poi il software a compensare con l’ente di competenza.
Semplice! Il problema è che non ci sono i soldi e allora la complicazione è ancora più semplice, qualcuno non ha fatto il suo mestiere e come c’è il premio produzione, ci dovrebbe essere anche il bastone disincentivazione. I privati cittadini che tutti i giorni alzano la serranda non hanno tutele e solo obblighi di risultato, esistendo qualcuno che, oltre allo stipendio fisso, non ha preoccupazione di perdere il lavoro, toccherà anche a lui fare qualche sacrificio. Se un Ente paga in ritardo, tutte le maestranze deputate a quel pagamento vedranno metà dello stipendio in ritardo se non dimostrano che da parte loro non vi è colpa. 
Semplice! Eppure mi vedo già le facce cupe di veterosindacalizzati, specialmente CGIL, che urlano contro i diritti dei proletari. Io non parlo di proletari, parlo di funzionari pubblici che devono controllare e che sono pagati dal sangue di altri cittadini che non hanno nessuna tutela e che oltretutto danno da mangiare e uno stipendio ai veri proletari che rischiano tutti i giorni il posto di lavoro a causa dei sopra indicati personaggi. Non parlo inoltre dei semplici impiegati ma di funzionari e dirigenti che patiscono molto meno di un imprenditore che si trova a non ricevere il pagamento dopo anni.
Semplice! Qualche difficoltà l’abbiamo già incontrata ed è per questo che è necessario dare una rasoiata a tante incrostazioni della pubblica amministrazione, al fine di ritornare al passo con la modernità che va veloce. Anche una vettura di Formula Uno viene migliorata sempre più nell’aerodinamica al fine di poter essere sempre più competitiva e ha la sola funzione di gareggiare in pista per i tifosi. Pensiamo allo Stato invece a cosa è deputato e capiamo con una semplice metafora come sia necessario metterci mano.
Semplice anche questo ma proviamo dire che molti servizi possono essere informatizzati e il personale può anche essere messo in cassa integrazione o a casa. Nel privato succede così, nel pubblico no. Chi lo va a spiegare ai disoccupati del privato che non vengono assunti perché costano troppo proprio perché devono mantenere stipendi d’oro di dirigenti e funzionari o pensioni di gente che riceve somme di pensione superiori a uno stipendio di certi giovani, anche se ha versato meno di 20 anni di contributi?
Semplice, glielo dico io con questo scritto. La mia generazione tanto è quella che paga tutto doppio, perché paga per sè e i debiti di quella prima.
Rottamiano la mentalità per la quale siamo finiti così come oggi, i diritti acquisiti non esistono perché a noi hanno dato dei diritti negati."

sabato 13 aprile 2013

INTERROGAZIONE SU CAMPI ROM IN PIAZZA DEL PALIO


Al sindaco di Asti

 Interrogazione Urgente
Oggetto:  problematiche igienico-sanitarie e di sicurezza dei cittadini in piazza Campo del Palio.
Il sottoscritto Marcello Coppo, consigliere comunale,
essendo stato sollecitato da più parti, in relazione alle problematiche in oggetto, INTERROGA, con urgenza,
il sindaco Brignolo al fine di sapere se:
1) è al corrente che in piazza del Palio si è STABILMENTE  collocata una mini colonia di rom con camper, auto e nutrita presenza di minori,
2) è al corrente che gli stessi, da segnalazioni dallo scrivente ricevuto da conoscenti e residenti in  loco, molestano, se non addirittura minacciano, anche con gesti plateali e visibili i cittadini che ivi transitano, disturbandoli sino in macchina,
3) se è al corrente che la piazza è palesemente più sporca, con   immondizia e quant'altro lasciato dai "camperisti" Rom (vedasi foto allegata),
4)  se è al corrente che molti turisti, scesi dai pullman, che parcheggiano in detta piazza, siano visibilmente disturbati, dando così una pessima prima impressione della nostra città,
5) se è al corrente che gli abitanti delle zone limitrofe  non si sentono più tranquilli e lamentano una totale assenza dell'Amministrazione,
6) se è al corrente che un gruppo di minori costantemente staziona in campo del Palio, molestando anche in modo pacchiano e palese i passanti,
7) si chiede inoltre di sapere se i rom di cui sopra, siano da ricondurre alla colonia già esistente in via Guerra da anni, e se NO si prega di specificare da dove provengano, se siano stati censiti, dove siano ubicati e se in detto ipotetico luogo i servizi igienico-sanitari siano presenti e se siano a norma,  e come mai ultimamente invece, pare, stazionino COSTANTEMENTE in piazza campo del Palio
8) ed infine, se non ritenga di dover intervenire tempestivamente per tutelare sia i nostri cittadini, che i turisti in arrivo che il decoro e legalità stessa della nostra città.
Lo scrivente rammenta che tutto quanto sopra dichiarato, oltre ad essere totalmente veritiero, è facilmente controllabile dalle telecamere ivi posizionate, visto che l'agire di detti soggetti, per i fatti di cui sopra.......... è giornaliera.
Vista la grave criticità della situazione e che i cittadini, specie chi ivi risiede, pare, si stiano organizzando con raccolte firme al fine di denunciare l'Assenza dell'Amministrazione, richiesta di sopralluogo con i giornalisti ed anche  di incontro con il Prefetto, si richiede una cortese, urgente  e dettagliata  risposta in Consiglio.

sabato 23 marzo 2013

LA NEBBIA SULLA VIABILITA'

PREMESSO CHE

  • il sottoscritto consigliere, oltre che il Consiglio Comunale, non viene informato delle modifiche al piano urbano del traffico o alla viabilità se non tramite gli organi di informazione che riportano dichiarazioni dell'amministrazione, miste a quelle di comitati anche formati da candidati che hanno appoggiato l'attuale maggioranza di sinistra o attivisti che pare essere del Movimento 5 stelle;
  • La modifica della viabilità dovrebbe essere prima almeno conosciuta per il tramite della competente commissione consiliare, ora in formato partecipato;
  • La Giunta si è obbligata a richiedere la convocazione di un consiglio comunale aperto prima di provvedere alle modifiche che riterrà di operare
Il consigliere comunale interroga e interpella l'Amministrazione, il Sindaco e l'Assessore alla Viabilità

  1. per sapere quali siano le intenzioni della Giunta in merito al piano urbano del traffico e più precisamente quali siano le modifiche, specificando per via e piazza, che ha intenzione di operare e con quali finalità.
  2. per sapere inoltre se le modifiche che saranno effettuate prevederanno la presenza di telecamere al fine di multare i trasgressori del divieto di transito nelle nuove zone di ZTL



Si richiede una risposta scritta.

Il consigliere Comunale
Avv. Marcello Coppo
Fratelli d'Italia

venerdì 15 marzo 2013

Papa Francesco è di un'altra Pasta

Premesso che

ho letto spiacevoli dichiarazioni dell'Assessore alla Trasparenza sul conto del nuovo Pontefice, riportate da un quotidiano online al seguente link http://www.atnews.it/rel-mob/item/2686-cardinale-bergoglio-in-visita-ad-asti,-pasta-non-ci-sta-si-legge-sia-colluso-con-la-dittatura-argentina,-invitiamo-discendenti-di-desaparecidos.html

le affermazioni negative in merito alla condotta dell'allora prelato Bergoglio sono state smentite dai fatti oltre che da molto più autorevoli fonti neanche richiamate dall'assessore alla Trasparenza;

 Se le stesse offese fossero state poste ad altri leader religiosi a quest'ora ci sarebbe una polemica feroce sui diritti delle minoranze;

Le accuse mosse a Papa Francesco dall'assessore Pasta sono pari ai pregiudizi tra religione islamica e terrorismo e pertanto sono gravissime oltre che infondate;

L'assessore alla Trasparenza serebbe tenuto a far emergere queste fonti che hanno dato risonanza a tesi complottiste che modellano le notizie per servirsene ideologicamente a fini propagandistici;

Il consigliere comunale sottoscritto interpella e interroga l'Assessore alla Trasparenza

se ha intenzione di porgere le sue scuse al Santo Pontefice che rappresenta tutta la comunità cattolica mondiale, oltre che una speranza soprattutto per la frazione di Portacomaro Stazione che si sente profondamente offesa da tali accuse insulse;

Se lo stesso ha intenzione quantomeno di rettificare le sue affermazioni;

In caso negativo qualora l'Assessore Pasta mantenga le sue posizioni, il consigliere interpella e interroga  il Sindaco e la Giunta

per sapere quale è la posizione dello stesso e della Giunta tutta, sia collettivamente che singolarmente per singolo Assessore, sul punto posto dall'assessore Pasta e più precisamente sulla fondatezza o meno delle accuse mosse dall'assessore Pasta;

Interpella e interroga il Sindaco al fine di sapere
se ha intenzione di ritirare le deleghe all'assessore Pasta, stante il grave danno che lo stesso sta portando alla città e la grande offesa infondata che ha mosso a Papa Francesco e quindi a tutta la comunità cattolica mondiale e astigiana;

Confidando in una risposta scritta

Il Consigliere Comunale
Avv. Marcello Coppo